Mappa del sito
IL CONVENTO
Come raggiungerci!!
» La storia
» Comunità
» Le immagini
» Centro Pastorale
» Archivio Storico
» La festa
» Agenda
» L'accoglienza
» Firma il libro degli ospiti
 
IL MUSEO
» Il museo
» Opere
» Ambienti
 
LA BIBLIOTECA
Cerca nella biblioteca
» La biblioteca di S. Francesco
» Catalogo
» Immagini
» Pubblicazioni
» Storia
 
IL MUSEO DELL'OPERA
» Under construction
 
IL MONUMENTO
Il monumento agli innamorati
» Manifestazione
» Pagina per gli innamorati
» Invia la tua frase
Immagini

interno della biblioteca."La biblioteca s.Francesco conserva importanti stampati e antichi manoscritti. Cinquecentine provenienti da varie città italiane ed europee.Edizioni rare di opere concernenti la storia e i costumi locali,opere di consultazione generale, testi di letteratura italiana,straniera e di critica letteraria, opere filosofiche, storiche, fonti e studi sul francescanesimo,sezione musicale con un fondo inedito"

Isabella Piccini

Elisabetta Piccini nacque nel 1646 a Venezia da una famiglia di incisori. Nell'ambiente famigliare non vide che bulini, rami, pietre da arrotare, prove, libri ornati ed artisti curvi sul lavoro. Lo zio Guglielmo riproduceva i quadri di Rubens, il padre Giacomo, soprannominato Zoan, spinto dalle strettezze economiche, aveva lasciate le grandi tavole riproducenti i quadri di Tiziano, per illustrare i libri. Prese il velo monacale a Venezia nel monastero di S. Croce delle Clarisse, cambiando il nome in Suor Isabella. Non per questo abbandonò l'arte, anzi iniziò un periodo più intenso e fecondo di attività, fornendo opere per i più conosciuti editori veneziani e per grandi editori di città italiane. Morì il 2 aprile del 1732.

Bibliografia: P. B. Bagatti, Un'artista francescana del bulino. Suor Isabella Piccini - 1646-1732 -, in Studi Francescani s.III, Anno III (XXVIII).

Clicca sulle miniature per
ingrandire l'immagine

La Natività
S. Matteo apostolo ed evangelista.
La Natività.
La via della croce
La Resurrezione
La via della croce.
La Resurrezione.
L'ultima cena
L'ultima cena.
L'adorazione dei magi
L'adorazione dei magi.

Gustavo Doré

Incisore, pittore e scultore, nato a Strasburgo il 6 gennaio 1832 e morto a Parigi il 23 gennaio 1883. A sei anni già disegnava e a quindici cominciò a pubblicare disegni. Non ebbe mai maestri, non frequentò alcuna scuola: il Louvre e la sua memoria furono gli unici maestri di cui ebbe bisogno. Il Doré è all'apice della sua ascesa quando nel 1864 pubblicò le illustrazioni per la Bibbia che sono il suo capolavoro.

Eliodoro cacciato dal tempio La figlia di Giairo Gesù parla del regno di Dio
Eliodoro cacciato dal tempio.
La figlia di Giairo.
Gesù parla del regno di Dio.
Le Beatitudini Il Profeta Elia
Le Beatitudini.
Il Profeta Elia.

Patrimonio disperso

Negli anni '60 P. Antonio Maglione, allora Maestro dei Novizi e bibliotecario, catalogò con documentazione fotograzica le cinquecentine della biblioteca. Grazie a questo intelligente lavoro, che realizzò con l'aiuto dei Novizi, oggi possiamo avere questa preziosa ed importante testimonianza. Non si conosce la data del furto poiché la scoperta è recente ed è avvenuta durante la catalogazione tuttora in corso. Pur se molto remota, non è ancora venuta meno la speranza di recuperare questi testi...

Biblia Sacra, Venezia 1574.
Biblia Sacra, Venezia 1574.
Regola delle Carmelitane scalze, Genova 1593; Floridum Opusculum..., Venezia 1587; Sermoni di S. Agostino, Venezia 1568.
Principi di storia animale di Aristotele, [15..].
De Plantis, Venezia 1584.
Frontespizio.Biblia Sacra, Venezia 1574.

Delle Historie del mondo, Venezia 1598.

Della preparazione alla celebrazione della messa, Venezia 1568; Vita e miracoli di s. Agnello abate, Napoli 1596.

Colofon, Biblia Sacra, Venezia 1574.
IN PRIMO PIANO
Il convento di San Francesco
Scopri la comunità del Convento di San Francesco a Folloni, promotrice del portale francescani.it

XXVI CONVEGNO GIOVANI VERSO ASSISI
Scarica il programma del Convegno.
Per prenotazioni scrivi a:
fra Agnello, fra Roberto, Elena Sorgente

DIEGO CAVANIGLIA
L'uomo, il tempo. il territorio

"Diego Cavaniglia" è un progetto del Convento, patrocinato dalla Comunità Montana "Terminio-Cervialto" e dalla Provincia di Avellino, che prende spunto dal recente ritrovamento delle spoglie del conte Diego I, evento affascinante e vero e proprio motore del progetto.
Visita il sito cliccando sull'immagine.

Essere Francescani
Francescano è un modo d'essere prima che essere un ordine religioso...
L'accoglienza
Da sempre i frati di S. Francesco accolgono presso i propri monasteri chiunque sia desideroso di fare un'esperienza...

 

 


 

 

Convento S.Francesco a Folloni 83043 Montella (AV)
Padre Guardiano: Fra Agnello Stoia
Telefono: 0827/61218 Fax: 0827/609157
e-Mail: agnus@francescani.it