Museo dell'Opera
adv - 10/12/2008
Il Museo dell’Opera annesso al Complesso Monumentale di san Francesco a Folloni è stato istituito nel 1999 e comprende alcuni ambienti dove sono esposti alcuni oggetti di valore storico ed artistico significativi per la secolare storia del Convento. In una ampia sala adeguatamente arredata con il contributo della Regione Campania sono visibili arredi e suppellettili lignee, ceramiche, argenti, stoffe, stampe che vanno dal sec. XV al sec. XIX. In un’altra sala sono esposti i mobili dell’appartamento di Umberto di Savoia, ultimo re d’Italia, recuperati e restaurati con fondi propri e privati.
Il Museo dell’Opera si propone di tracciare un itinerario complessivo attraverso gli oggetti esposti nelle sale del Convento, negli spazi gestiti dalla Soprintendenza BAPPSAE e gli oggetti d’arte collocati in situ, per offrire al visitatore un suggestivo percorso della vita del convento durante oltre 700 anni di storia, illustrando le profonde relazioni intessute dai frati francescani con il Territorio dell’Alta Valle del Calore.
In collaborazione con le Soprintendenze ai BAPPSAE di SA e AV si sta allestendo presso il Chiostro del Convento di san Francesco a Folloni una nuova sezione del Museo dell’Opera, che ospiterà materiale archeologico e pannelli descrittivi relativi alla costruzione della fabbrica e una collezione di tele (XVI – XIX sec.) pertinenti al patrimonio artistico del Convento. Il ritrovamento nel marzo del 2003 delle spoglie del Conte Diego Cavaniglia (†1481) ha restituito oggetti unici quali i suoi indumenti funerari che costituiranno un’ importante attrazione per i visitatori . Inoltre il Museo ospiterà anche alcuni significativi reperti relativi a due campagne di scavo condotte nel 2005 e nel 2007/08 presso il coro della Chiesa e l’antico Chiostro duecentesco.
Il museo dell’Opera è oggetto di visita gratuita. Le guide sono fatte dai frati o da personale volontario. Il numero stimato dai registri delle presenze è di circa 35.000 presenze annue.