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Biblioteca di S.Francesco a Folloni
Biblioteca S.Franceso a Folloni
83043 Montella (AV)
Responsabile : Padre Agnello Stoia
Telefono/Fax : 0827/61218
e-mail:Biblioteca S.Francesco
ORARIO:
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Resta chiusa la domenica, le feste di precetto, nelle feste nazionali e nei seguenti periodi: dal 23 dicembre al 3 gennaio e dal giovedì santo al mercoledì in albis; per iniziative particolari (mostre, conferenze, dibattiti, proiezioni, ecc.) verrà stabilito di volta in volta l'orario di apertura e quello di chiusura. |
| LUNEDÌ |
9:00-12:00
15,30 - 18,00
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| MARTEDÌ |
9:00-12:00 |
| MERCOLEDÌ |
9:00-12:00
15,30 - 18,00 |
| GIOVEDÌ |
9:00-12:00 |
| VENERDÌ e SABATO |
9:00-12:00
15,30 - 18,00 |
REGOLAMENTO:
Prestito
I volumi della Biblioteca, ad eccezione di manoscritti, cinquecentine, edizioni che la Direzione ritiene pregiate, le opere di consultazione, riviste a fascicoli, possono essere dati in prestito. Il prestito è regolato secondo le seguenti norme:
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Sono ammessi al prestito tutti coloro che fanno parte del Convento.
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Gli estranei potranno essere ammessi al prestito col permesso del Direttore della Biblioteca.
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Non potranno concedersi in prestito a una stessa persona più di due volumi.
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Il prestito ha la durata massima di 15 giorni. È rinnovabile a domanda, per uguale durata, sempre che non siano pervenute altre richieste.
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Le richieste per il prestito vanno fatte su apposito registro.
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Chi ha in prestito i volumi della Biblioteca deve usare ogni cura e ogni diligenza affinché essi non subiscano danno, né può prestarli ad altri.
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Entro la prima decade del mese di luglio di ciascun anno i libri concessi prestito debbono essere restituiti.
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Chi non restituisce i volumi ricevuti a qualsiasi titolo, ovvero li restituisce danneggiati è tenuto a sostituirli con altri esemplari integri della stessa edizione, ovvero a versare una somma pari al doppio del valore dei volumi.
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Nel caso di inadempimento dell'obbligo di cui sopra si darà corso all'azione giudiziaria.
Disciplina
L'accesso alla Biblioteca è libero a tutti senza distinzione di razza, di lingua, di religione, purché abbiano compiuto il decimo anno di età, al di sotto del quale i minori devono essere accompagnati.
- Prima di entrare in biblioteca il pubblico lettore ha l'obbligo di depositare eventuali borse, cartelle ed altri oggetti, ad eccezione di quaderni e materiale di cancelleria, inoltre, ai sensi della legge n. 574/1975 è rigorosamente vietato fumare in qualsiasi ambiente della Biblioteca, e inoltre di fare chiasso o, parlare disturbando la tranquillità altrui, di consultare in più persone la stessa opera, far segni o scrivere sui libri.
- L'uso dei cataloghi è libero a tutti. È vietato lasciare le cassette di cataloghi fuori posto, asportare schede e fare segni su di esse.
- Nessuno può accedere direttamente ai libri, tranne che per le opere di consultazione (enciclopedie, dizionari, ecc.).
- La richiesta dei libri va fatta mediante la compilazione di apposite schede che, oltre alla firma, deve indicare anche il luogo di residenza.
- Non possono essere dati in lettura libri non ancora registrati, non bollati, non collocati e neppure i libri ed i fascicoli non rilegati in modo tale che ne sia garantita l'integrità.
- Per ogni opera va fatta una richiesta separata. Non possono darsi in lettura più di due opere, né più di quattro volumi per volta; è in facoltà di chi presiede al servizio consentire deroghe motivate di volta in volta.
- La scheda di richiesta deve essere accompagnata da un documento di riconoscimento che verrà restituito all'atto della consegna del libro o dei libri dopo la consultazione.
- Nessun lettore potrà allontanarsi dalla sala di lettura senza aver restituito o depositato momentaneamente le opere ricevute in lettura al responsabile in sala. Finita la consultazione dell'opera e constatata la sua integrità dall'addetto che se ne assume la responsabilità, verrà restituito al lettore il documento di riconoscimento depositato in precedenza.
- I manoscritti, le stampe, i libri rari e preziosi e le edizioni di pregio saranno concessi solo in consultazione e in lettura per motivi di studio. Lo studioso che chiede un manoscritto o un esemplare raro in lettura deve obbligarsi ad osservare tutte le prescrizioni che gli saranno dati dal bibliotecario ed a fornire tutte le indicazioni che gli possono essere richieste circa la sua identità e gli scopi per cui richiede l'opera in studio.
- È dovere di chi studia un manoscritto o uno stampato raro segnalare subito qualsiasi danno o difetto che riscontrasse nell'esemplare.
- È rigorosamente vietato l'uso di qualsiasi reagente chimico sulla scrittura dei manoscritti.
- Lo studioso, che si avvale di un manoscritto o di un cimelio a stampa della Biblioteca per una pubblicazione, deve obbligatoriamente impegnarsi, per iscritto, ad inviare in dono alla Biblioteca una copia della pubblicazione per la quale quel testo fu utilizzato.
- Nella sala sarà messa a disposizione del pubblico un registro, dove i frequentatori potranno indicare i libri dei quali desiderano che la Biblioteca faccia acquisto.
Approvato dal Capitolo Conventuale il 12/10/1998:
Il P. Guardiano Fr. Vincenzo Alfieri,
Il Direttore della Biblioteca fr. Agnello Stoia.
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